Siete un blogger che scrive molti articoli al giorno?
Utilizzate molto le WebMail per scrivere le vostre email?
Vi è capitato di avere un’indecisione, su come si scrive qualche parola italiana… e non sapete come proseguire la scrittura del vostro articolo o della vostra email?
Beh da oggi grazie al dizionario italiano per Mozilla Firefox ( Il browser più sicuro al mondo ) potremmo ovviare a queste problematiche, infatti una volta installato il dizionario non bisognerà fare più niente; Mozilla Firefox ci consiglierà le parole sbagliate che avremmo scritto all’interno di ogni text-area ( il metodo per scrivere un’email o un’articolo ).
Mozilla Firefox, capisce grazie alla lettura del codice HTML della pagina, quando al suo interno c’è una text-area, che l’utente dovrà compilare; a questo punto non fa altro che fare un’analisi delle parole che sono state scritte, con un’elenco di parole che sono state inserite all’interno del dizionario. Se qualche parola non viene trovata all’interno del dizionario Mozilla Firefox farà visualizzare dei puntini rossi sotto alla parola sbagliata. Naturalmente se all’interno del dizionario ci sono inserite tutte le parole del nostro dizionario casalingo è scontato che se non vengono ritrovate le stesse parole scritte all’interno della text-area, quelle determinate parole sono sbagliate o scritte in modo errato.
Tutti le parole strane oppure soltanto in una lingua differente verranno segnalate con i puntini rossi, come se fosse Microsoft Office Word quando ci compare il popup, che abbiamo sbagliato a scrivere quella data parola.
Un’esempio esplicativo dell’estensione si può visualizzare qui a destra, infatti mentre stavo scrivendo questo articolo, ho notato che Mozilla mi veniva segnalato con i puntini rossi. Questo perchè naturalmente Mozilla non è una parola del nostro dizionario e quindi effettuando un controllo incrociato con le varie parole all’interno del dizionario viene segnalata errore. Per aggiungere Mozilla al dizionario non dovremmo far altro che cliccare con il tasto destro sulla parola segnalata errata e nel menu contestuale ci verranno proposte tutte le varie parole simili o comunque soluzioni per scrivere quella parola in modo migliore. Se invece volessimo aggiungere quella parola al dizionario, basterà cliccare su “Aggiungi al dizionario“, quest’azione aggiungere quella data parola all’interno del nostro dizionario, facendo ciò ogni volta che verrà riscritta quella parola, in origine sbagliata, non ci verrà più segnalata come errata ma come parola esatta.
Devo dire anche, che questa funzionalità del tasto destro non viene sempre visualizzata, questo perchè alcune applicazioni sul web come ad esempio il nostro WordPress, modifica il menu contestuale del browser con un menu contestuale in “Javascript” che fa visualizzare opzioni relative all’applicazione. Per aggiungere le parole quindi dovremmo utilizzare solo text-area all’interno di siti e cms che non modificano il menu contestuale del tasto destro del mouse ( WordPress quindi non è uno di loro! ).
Sempre grazie al menu contestuale del tasto destro, potremmo scegliere se applicare il controllo dell’ortografia per quel dato campo tramite l’opzione “Controllo ortografico di questo campo” e inoltre è possibile scegliere ed installare nuovi dizionari tramite il menu “Lingue“. Come avrete potuto capire potremmo installare anche molti altri dizionari di altre lingue, ad esempio se scriviamo molte parole in inglese non dobbiamo farci mancare quello inglese oppure quello francese.
Allora grazie a questo strumento potremmo scrivere in modo migliore senza errori grammaticali.
Utilizzate nel vostro sito Google Maps, per far visualizzare una qualsiasi mappa a i vostri utenti?
Vi siete stancati di vedere sempre il solito segnalino che punta la corretta via?
Da oggi grazie a Mapicon Factory, potrete realizzare partendo da 0 un’icona compatibile con il servizio di mappe online più famoso ed usato di tutti i tempi. Grazie a questo servizio potrete scegliere fra vari modelli di icone base, per poi modificarle a vostro piacimento nel colore ed in altri aspetti che spiegherò più avanti nell’articolo.
Il sito è molto semplice da utilizzare ed è stato realizzato prettamente in stile Web2.0. La prima cosa per iniziare a realizzare la nostra icona personalizzata per Google Maps, dovremmo scegliere la forma base della stessa; questo è possibile grazie al menu:
, con il quale potremmo scegliere tra la bellezza di 30 forme basi per la nostra futura icona. Tutti e 30 gli sfondi sono personalizzabili totalmente sia nel colore, che nella grandezza, infatti se non vorremmo rispettare le misure di default ( 35×35 ) potremmo aumentare le dimensioni grazie al campo di testo:
dovre dovremmo inserire il nuovo valore in pixel. La dimensione è vincolata per realizzare un’icona prettamente quadrata, quindi una volta che avremmo inserito il primo valore, vedremmo in automatico che nel secondo campo di testo ( quello oscurato ) come venga scritto lo stesso valore. Questo è dovuto alle icone che per la perfetta visualizzazione all’interno della mappa di Google, dovrà essere perfettamente quadrata e con lo sfondo trasparente, come d’altronde realizza Mapicon Factory.
La successiva fase di personalizzazione dell’icona è la possibilità di inserire un simbolo all’interno della stessa icona. C’è la possibilità di inserire all’interno dell’icona centinaia di simboli che potremmo visualizzare in anteprima grazie alla lente di ingrandimento (
)che si trova vicino al menu a tendina:
.
Inoltre invece di selezionare il menu a tendina dei simboli, è possibile selezionare il menu a tendina del testo, con il quale potremmo inserire delle lettere o dei numeri all’interno della nostra icona; per poter selezionare il menu a tendina dovremmo cliccare sul pulsante-radio che si trova accanto. Sempre in questo terzo step, potremmo scegliere inoltre il colore del testo o del simbolo selezionato precedentemente & inoltre potremmo abilitare l’opzione
, la quale applicherà un’effetto 3D all’icona; tutti questi parametri faranno aggiornare l’anteprima dell’icona che si trova vicino al ColorPicker.
Come avrete potuto capire grazie al ColorPicker potrete scegliere l’esatto colore che vorrete definire alla vostra icona, altrimenti se non vorrete utilizzare il completissimo ColorPicker è possibile inserire il codice HTML del colore in esadecimale, all’interno del campo di testo alla sinistra del ColorPicker.
Una volta scelte tutte queste opzione non ci rimane che cliccare sul pulsante “Get Mapicon” che si trova alla fine della pagina all’interno del 5° step. Grazie a questo pulsante comanderete a Mapicon Factory di realizzare l’icona con tutte le varie opzione che avrete assegnato in precedenza. Cliccato sul pulsante verrà caricata dopo pochissimi istanti la nuova pagina con alla sua destra questa scritta “Close Ads & Show Me the Icon(s)” con il quale potrete capire che verrà nascosta la pubblicità e verrà mostrata la nostra bella icona.
Oltre all’icona vera e propria verrà realizzata anche l’ombra che abbellirà ancora di più la nostra mappa personalizzata. Tutte le icone visualizzate si potranno salvare grazie al menu contestuale che verrà visualizzato cliccando con il tasto destro del mouse sull’icona.
Mapicon Factory è un servizio a pagamento ma permette di realizzare una buona parte delle icone e dei simboli che ho descritto in precedenza, ad esempio per aver tutte le lettere e tutti i numeri scritti all’interno della nostra icona, dovremmo pagare la modica cifra di 19.95 dollari annuali. Diciamo che se utilizziamo molto lo script di casa Google Maps per visualizzare all’interno delle nostre pagine web le sue mappe, 19.95 dollari sono il minimo, inoltre le icone realizzate grazie a Mapicon Factory sono di elevata qualità anche se non si è registrati. Se non si è registrati al sito è sempre possibile realizzare le nostre icone personalizzate, ma dovremmo ogni volta cliccare sulla scritta “Close Ads & Show Me the Icon(s)” per visualizzare le icone, cosa che con la registrazione ed il pagamento dei soldi verrà nascosta.
Insomma Mapicon Factory è un’ottimo servizio online per realizzare MapIcon per Google Maps senza dover essere maghi in programmi di editor video.
Per leggere una piccola guida su come visualizzare una mappa di Google Maps sul proprio sito o blog vi rimando ad un’articolo scritto da me stesso un pò di tempo fa!
Dopo alcuni giorni di terribili impegni e sopratutto di lavoro, sono riuscito ad aggiornare la versione di WordPress, lo script in PHP che mi permette di scrivere ogni giorno articoli sul mondo di internet ed altro che poi voi andrete a leggere.
L’aggiornamento è stato effettuato intorno alle 0:29 ed è andato tutto liscio come l’olio, infatti nessun file è andato perso, tanto meno il database è stato corrotto o accidentalmente sovrascritto. Inoltre con questa ultima versione di WordPress, non c’è neanche bisogno di upgradare le tabelle del database, dato che sono state apportate solamente modifiche al codice e non alla struttura MySQL.
L’aggiornamento non è durato molto, giusto il tempo di cancellare e riuppare tutti i file che compongono il bellissimo script di WordPress.
Inoltre la bellezza del download di WordPress, è che è stato tradotto automaticamente in Italiano, quindi non dovremmo andare in giro in siti strani per trovare le traduzioni, ma saranno direttamente all’interno dello script scaricato; naturalmente però solo se si sceglie di scaricare WordPress in Italiano ( http://it.wordpress.org/ ).
Ultima news… Il download della versione 2.6 e quindi anche la versione che ho upgradato è arrivato a quota 1,539,152. Un bel numero di download che ve ne pare?
Trascorsi 10 mesi dall’assassinio di Gabriele Sandri, trovandoci a ridosso della ripresa del processo di Arezzo che vede imputato l’agente scelto della Polizia di Stato Luigi Spaccarotella (accusato di omicidio volontario), per rompere il muro di silenzio che inspiegabilmente è stato calato sul delitto dell’A1, ti informiamo che il 22 SETTEMBRE 2008 uscirà nelle migliori librerie d’Italia un LIBRO VERITA’ con l’obiettivo di ricostruire i tragici accadimenti dell’11 Novembre 2007, facendo finalmente chiarezza sui troppi equivoci legati al caso, contribuendo così anche alle attività della Fondazione Gabriele Sandri.
Queste righe sono state scritte direttamente dall’amministratore del sito http://www.gabrielesandri.it, onestamente io ripensando all’accaduto mi viene il nervoso per quello che è successo, e dopo tutto l’agente che ha ucciso Gabriele ancora non si trova in carcere…
Aspetto con impazienza questo libro per poter leggere tutte le verità sull’accaduto, anche se dentro di me so già tutto quello che c’è da sapere. Chiunque possieda un blog scrivesse per favore un’articolo per incitare la vendita di questo libro, che non dovrà mai e dico mai far scordare Gabriele Sandri.
Chiunque voglia mostrare sul suo sito o blog il banner dell’uscita di questo libro, potrà prendere questo codice HTML con il quale farà visualizzare in automatico il banner ed il link al sito di Gabriele.
<a href=”http://www.gabrielesandri.it/” target=”_blank”><img border=”0″ alt=”Gabriele Sandri… per non dimenticare” src=”http://www.sygy.it/_altervista_ht/banner_gabriele_sandri.png” /></a>
Incollando questo piccolo codice nel vostro sito, averete questo risultato ( il banner è hostato nel mio spazio, quindi non vi preoccupate di linkare direttamente l’URL del banner ).
Se invece vuoi inserire un banner più piccolino in formato flash, dovrai incollare questo codice HTML più lungo:
<a href=”http://www.gabrielesandri.it/” target=”_blank”><object classid=”clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000″ codebase=”http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0″ width=”468″ height=”60″><param name=”width” value=”468″ /><param name=”height” value=”60″ /><param name=”src” value=”http://www.sygy.it/_altervista_ht/468×60-gabbo.swf”/><embed type=”application/x-shockwave-flash” width=”468″ height=”60″ src=”/images/banners/468×60-gabbo.swf”></embed></object></a>
Ed il risultato è questo:
Mi raccomando… non fate dimenticare la tragedia di Gabriele Sandri.
GABRIELE SANDRI SEMPRE CON NOI!
reCAPTCHA è un sito internet che permette di avere un CAPTCHA gratis per il nostro sito internet. I CAPTCHA per chi non li conosce sono quei numeri che dobbiamo inserire in ogni form di registrazione che effettuiamo, vengono chiamati molto più comunemente “Codici di sicurezza”; insomma quei codici che dobbiamo inserire come sono scrittri, altrimenti il form non sarà inviato al destinatario. Questo CAPTCHA è stato ideato per evitare registrazioni inutili o comunque per evitare SPAM & Bot di registrazioni.
Girando per il sito, dato che sono registrato, ho trovato un bellissimo e utilissimo servizio che mette a dispozione reCAPTCHA; questo servizio si chiama reCAPTCHA Mailhide. Malhide ci permette di nascondere la nostra vera email da bot di SPAM che scandagliano tutto il web per trovare indirizzi email per sistematicamente email di SPAM. Grazie a questo servizio potremmo finalmente proteggere la nostra email da SPAM inutile che altrimenti ogni giorno ci riempierà la nostra casella email.
Per incominciare a proteggere la nostra email da SPAM Bot, non dovremmo far altro che inserire il nostro indirizzo email all’interno dell’unico form all’interno della pagina, una volta inserito basterà cliccare su “Protect It” e immediatamente dopo alcuni istanti reCAPTCHA ricaricherà una pagina con all’interno 2 tipi di offuscamento della nostra email che abbiamo appena protetto.
Il primo tipo di protezione è un classico URL che reindirizzerà l’utente ad una piccola pagina di reCAPTCHA con al suo interno un CAPTCHA da digitare e solo dopo la giusta sequenza di caratteri, verrà caricata una pagina con la nostra vera e propria email. Con questo metodo potremmo realizzare un link fittizzio con il quale potremmo ingannare un semplice Bot, ma l’occhio umano non verrà ingannato. Per fare un’esempio pratico per visualizzare questo metodo di protezione ho protetto la mia email ed mi è stato questo URL:
quindi come avrete potuto capire non bisognerà più scrivere il nostro indirizzo ma basterà un semplice URL per poi farla visualizzare solo dopo il corretto inserimento del CAPTCHA. Questo strumento è utile perchè molti Bot, scandagliando il nostro sito, visualizzerà tutti gli indirizzi email per poi inserirli in un database di email da spammare; invece grazie a questo metodo il Bot non visualizzerà nessuna email perchè l’email viene celata da un link e solo dopo l’inserimento del giusto codice che non riuscirà mai a carpire.
Il secondo metodo invece utilizza parte della nostra email per far capire comunque che c’è un’indirizzo email vero ma il link che verrà aperto invece di essere il solito “mailto:miaemail@miohosting.com” sarà una pagina web nel quale ci sarà un CAPTCHA da riempire e solo dopo l’inserimento corretto, verrà visualizzata la vera email. Un’esempio pratico di questo secondo metodo per proteggere la nostra email è questo:
simo…@altervista.org
Questo è il risultato del codice HTML che ci viene fornito da reCAPTCHA, come potrete vedere viene utilizzata parte della mia email per far comunque capire all’utente che quella è un’email valida, ma il link che si aprirà non sarà la nostra vera email ma una pagina nella quale dovremmo digitare all’interno del form la corretta sequenza di caratteri per poi visualizzare in una seconda pagina l’email.
Quindi diciamo che grazie a questi due metodi possiamo proteggere la nostra email da Bot di SPAM, infatti basterà inserire uno dei due codici che ci fornirà reCAPTCHA all’interno delle nostre pagine invece del solito indirizzo email che viene scovato immediatamente dai Bot.







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